{"id":14,"date":"2023-04-11T17:08:52","date_gmt":"2023-04-11T15:08:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=14"},"modified":"2024-09-10T11:56:48","modified_gmt":"2024-09-10T08:56:48","slug":"italia-e-somalia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambmogadiscio.esteri.it\/it\/italia-e-somalia\/","title":{"rendered":"Italia e Somalia"},"content":{"rendered":"<p>I rapporti bilaterali tra Italia e Somalia hanno radici storiche profonde, che si traducono non solo in una fitta rete di legami e relazioni istituzionali, ma anche in numerosi scambi che avvengono tra le rispettive Societ\u00e0 Civili, Universit\u00e0, enti del settore privato. Tale contesto, in continua evoluzione, vede l\u2019Ambasciata d\u2019Italia, che ha riaperto a Mogadiscio nel 2014 ed \u00e8 tuttora l\u2019unica Ambasciata dell\u2019Unione Europea operativa nella Capitale somala, impegnata a facilitare e rafforzare le relazioni in tutti gli ambiti, sviluppatesi nel corso di una lunga storia comune e che ancora oggi, nonostante la cesura creata dai lunghi anni di guerra civile, traggono forza e intensit\u00e0 da un sincero spirito di fraterno riconoscimento.<\/p>\n<p><strong>Brevi cenni storici<\/strong><\/p>\n<p>Al termine della II Guerra Mondiale, nel 1950, le Nazioni Unite affidano al Governo Italiano l\u2019Amministrazione Fiduciaria della Somalia (AFIS), con l\u2019obiettivo di guidare gradualmente l\u2019ex colonia all\u2019indipendenza creando la sua classe dirigente e il sistema democratico. Si tratt\u00f2 dell\u2019unico caso di amministrazione fiduciaria assegnata ad una nazione sconfitta nella seconda guerra mondiale. Al termine di questo periodo (che ebbe fine per decisione italiana con 6 mesi di anticipo rispetto alla scadenza del mandato onusiano), la stessa organizzazione politica somala che inizialmente si era opposta al mandato italiano, la lega dei Giovani Somali (SYL), aveva radicalmente mutato il proprio giudizio sull\u2019Italia e aveva da tempo avviato con gli Amministratori italiani un rapporto di fiducia e di grande collaborazione<strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white;\">Con le elezioni del 1959 e l\u2019approvazione della Costituzione, nasceva, nel luglio del 1960, la I Repubblica Somala. Nel 1969 un colpo di stato militare e l\u2019assassinio del Presidente Abdirashid Ali Shermarke segnarono l\u2019ascesa del Generale Siad Barre.<\/p>\n<p>A seguito del crollo del regime di Siad Barre nel 1991 e del collasso delle sue Istituzioni, il Paese precipit\u00f2 infatti in una guerra civile, nonostante la sostanziale omogeneit\u00e0 che lo caratterizza dal punto di vista etnico, linguistico e religioso. Il conflitto condusse alla dissoluzione del governo centrale e alla proliferazione di entit\u00e0 regionali, ciascuna delle quali con un precario controllo su ridotte porzioni di territorio, e di forze islamiche radicali, tra le quali innanzitutto Al-Shabaab.<\/p>\n<p>Gruppo terroristico nazionalista nel tempo affiliatosi ad Al Qaeda, Al-Shabaab emerse nel 2006 all\u2019interno dell\u2019Unione delle Corti Islamiche (UIC) e assunse il controllo di parte delle regioni meridionali della Somalia in contrapposizione al neo-istituito Governo Federale di transizione somalo, assicurando una parziale stabilit\u00e0 a quell\u2019area dopo un decennio di conflitti tra i cd. \u201csignori della guerra\u201d. Nel 2006, dopo la presa di Mogadiscio da parte dell\u2019UIC, l\u2019Etiopia e gli USA intervennero in Somalia a supporto del Governo di transizione, liberando la capitale e segnando la fine dell\u2019esperienza delle Corti Islamiche. Al-Shabaab, tuttavia, rimane tutt\u2019ora operativo.<\/p>\n<p>Per consolidare le Istituzioni e le capacit\u00e0 difensive delle Forze di sicurezza somale, l\u2019Unione Africana ha istituito nel 2007 la Missione di peacekeeping AMISOM (successivamente riconfigurata in ATMIS &#8211; African Transition Mission in Somalia), autorizzata ex post dal Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU, per gestire la sicurezza nel Paese, operando contro Al-Shabaab, e sostenere il processo di riconciliazione nazionale. Tale processo ha condotto, nel 2012, alla formazione di un Governo Federale somalo, prima autorit\u00e0 centrale permanente dal 1991 e primo passo verso la lunga e complessa ricostruzione istituzionale su base federale.<\/p>\n<p>La riforma della Costituzione provvisoria del 2012 \u00e8 tuttora in corso. Ci\u00f2 anche a causa di frizioni fra il Governo e gli Stati federati (in particolare, lo Jubaland e il Puntland), in merito alla ripartizione delle competenze tra centro e periferia e sulla distribuzione delle risorse dal Governo centrale agli Stati federati. Particolarmente delicato il rapporto tra Somalia e Somaliland, entit\u00e0 proclamatasi indipendente nel 1991.<\/p>\n<p><strong>Cooperazione politica<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white;\">L\u2019Italia intrattiene con la Somalia una relazione intensa ed articolata sia a livello bilaterale che multilaterale, fornendo un contributo primario al processo di stabilizzazione del Paese che vede coinvolti non solo le istituzioni governative ma anche le societ\u00e0 civili grazie all\u2019impegno delle nostre ONG, Universit\u00e0 ed Imprese e sempre di pi\u00f9 la numerosa diaspora somala in Italia.<\/p>\n<p>Elemento qualificante della nostra azione in Somalia \u00e8 la cooperazione nel settore della sicurezza. L\u2019Italia detiene il comando ed \u00e8 il maggiore contributore di truppe della missione di addestramento delle Forze Armate Somale dell\u2019Unione Europea (EUTM). A livello bilaterale, l\u2019Arma dei Carabinieri svolge attivit\u00e0 addestrativa a favore della polizia somala nell\u2019ambito del programma (MIADIT). Molti quadri militari somali sono stati formati in accademie militari italiane, cos\u00ec come larga parte della leadership somala ha compiuto i propri studi presso Universit\u00e0 italiane o presso l\u2019Universit\u00e0 Nazionale Somala, ancora operante in Somalia e che ha beneficiato di uno dei progetti storicamente pi\u00f9 importanti della Cooperazione Italiana.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0cm; background: white;\">La conoscenza del nostro idioma e ancora molto diffusa in Somalia soprattutto nella classe dirigente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I rapporti bilaterali tra Italia e Somalia hanno radici storiche profonde, che si traducono non solo in una fitta rete di legami e relazioni istituzionali, ma anche in numerosi scambi che avvengono tra le rispettive Societ\u00e0 Civili, Universit\u00e0, enti del settore privato. 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